a cura di Giuseppe Raguseo
In questa sezione ci proponiamo di approfondire, tramite esempi,
l’influenza di diverse variabili sul prezzo di un covered
warrant. Misureremo l’impatto teorico sul prezzo
dei warrant generato da incrementi e decrementi nei fattori che
ne determinano il valore.
E’ possibile realizzare analisi, che permettono all’investitore
di verificare l’evoluzione del prezzo del warrant in base
ad aspettative o facendo ipotesi riguardo il prezzo del sottostante,
la volatilità implicita, la scadenza ecc…
1) Pendiamo come esempio il Warrant
call strike 30.000 sull’indice S&P/MIB, scadenza 17
Dicembre 2004
SITUAZIONE DI PARTENZA
Livello S&P/MIB30 : 28.277
Valore warrant :Euro 0.0103
Volatilità implicita SIGMA: 12.05%
Ipotizziamo uno scenario in cui l’indice S&P/MIB si
deprezza del 3% e la volatilità implicita del warrant aumenta
di 1 punto percentuale. Assumiamo che ciò accada in 10
giorni. Il risultato della simulazione vedrà il warrant
citato deprezzarsi e scendere del 75.32 % a Euro 0.0025
L’ “effetto prezzo”
ed il “time decay” hanno
provocato una diminuzione del valore del warrant call, in parte
compensata dall’“effetto volatilità”
e cioè dall’aumento del valore del warrant derivante
dall’incremento della volatilità implicita.
2) Consideriamo ora un warrant
call su eBay, strike 85 $ scadenza 17 Dicembre 2004
SITUAZIONE DI PARTENZA
Livello eBay Dollari 93.68
Valore warrant Euro 0.0915
Volatilità implicita 40.49 %
Assumiamo un apprezzamento del 5 % dell’azione, una riduzione
della volatilità implicita del warrant in esame di 2 punti
percentuali, ed assumiamo che ciò avvenga in un periodo
di 10 giorni. Il risultato della simulazione vede il warrant citato
apprezzarsi del 28.04 % a Euro 0.01172
Possiamo affermare che “l’effetto prezzo”
e cioè l’aumento del valore del warrant call derivante
dalla crescita dell’indice, prevale, pur venendone in parte
compensato, sull’ “effetto volatilità”
e cioè a riduzione del valore del warrant dovuta ad una
riduzione del livello di volatilità implicita.
L’effetto prezzo prevale anche sul cosiddetto “time
decay”, cioe l’effetto del trascorrere del tempo,
che a sua volta fa diminuire il valore del warrant.
E’ interessante osservare l’operare delle tre variabili
su un warrant di tipo put.
3) Consideriamo il put 11 su Nokia,
scadenza 17 Dicembre 2004-11-08
SITUAZIONE DI PARTENZA
Livello dell’azione Nokia Euro 11.73
Livello warrant Euro 0.0038
Volatilità implicita 37.46 %
Ipotizzando uno scenario che vede, in 10 giorni, un deprezzamento
del 4 % dell’azione e un incremento di volatilità
implicita di 3 punti percentuali, il coverei warrant assume un
valore di 0.0044, apprezzandosi del 16.35 %
In questo caso “l’effetto prezzo” , e cioè
l’aumento di valore del warrant put derivante dalla diminuzione
del prezzo del sottostante è stato mitigato dal trascorrere
del tempo ed ampliato dall’ “effetto volatilità”.
Un più alto livello di volatilità implicita contribuisce
infatti ad aumentare il valore del warrant , sia di tipo call
che di tipo put.
Precisiamo che gli esempi esposti non sono indicativi di movimenti
passati o futuri nei prezzi dei sottostanti.
Fonte: Goldman Sachs
30 Dicembre 2004
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