Nei paesi sviluppati, si sa, la tendenza all’aumento
della vita media, e, dunque, al progressivo invecchiamento della
popolazione, è ormai consolidato da diverso tempo e sia
andrà sempre più rafforzandosi.
Questo evento è molto interessante dal punto di vista della
società, dell’economia e della salute, anche perché,
spesso, si arriva alla “terza” o anche “quarta”
età in salute, grazie alle ricerca ed al progresso tecnologico
e medico.
Tutto questo rappresenta una seria minaccia al sistema previdenziale
pubblico, tenendo conto del fatto che l’età di pensionamento
è il momento in cui un individuo ha più bisogno
di disponibilità economica sia per godersi del meritato
riposo facendo più vacanze, per esempio, sia per la ovvia
necessità di maggiori cure mediche (per mantenersi in salute
è necessario curarsi).
Pertanto, tenendo conto del fatto che la pensione pubblica coprirà
solo una parte dello stipendio che si percepisce al momento del
pensionamento, è necessario pensare alla previdenza privata
non più e non solo per un risparmio fiscale, ma anche per
necessità.
In particolare, bisogna pensare al tenore di vita che si vorrà
mantenere e, pertanto, bisogna calcolare quanto “manca”
alla rendita percepita tramite il settore pubblico, da integrare
con il settore privato.
E’ da notare che il singolo risparmiatore non è in
grado di calcolare da solo il valore della pensione pubblica che
percepirà nel momento in cui smetterà di lavorare,
il trend potenziale, i suoi guadagni e, quindi, il versamento
ottimale nella previdenza privata necessario per garantirgli un
reddito soddisfacente.
Di conseguenza, diventa indispensabile un esperto del settore
in grado di effettuare tutti questi calcoli.
E’ ancora da tenere presente che il tempo è un fattore
molto importante in tutto questo ragionamento: la pensione privata
si basa su calcoli che considerano la capitalizzazione dei premi
e, pertanto, più il tempo di giacenza degli importi versati
è elevato, più è consistente la rendita che
si otterrà al momento del pensionamento.
Monica Baldini |